26 x 26

C’è un numero che ci ossessiona da tempo: il 26.

Un’età di passaggio, una soglia. Il momento in cui una voce non è più solo una promessa, ma non è ancora addomesticata.

Per questo lanciamo una call speciale: 26 × 26

Per 26 giorni, a partire dal 26 gennaio, leggeremo manoscritti di autrici e autori che abbiano non più di 26 anni, nati nel nuovo millennio. Voci giovani, sì, ma già consapevoli. Testi che non stiano “provando a scrivere”, bensì che abbiano qualcosa da dire adesso.

Cosa cerchiamo

Ci interessa intercettare una generazione che scrive dal presente: storie che nascono dentro le città, le relazioni, i corpi, il lavoro, le famiglie che cambiano forma. Non chiediamo un’estetica precisa né un genere obbligato, ma una scrittura che sappia reggere una trama, costruire personaggi, assumersi il rischio dell’ambizione narrativa.

Cerchiamo testi che mostrino una direzione chiara, una voce riconoscibile, un progetto che possa crescere.

Cosa mandarci

26.000 battute (spazi inclusi) tratte da un testo inedito.

E con esse: una sinossi del progetto e una breve, nessuna biografia. Solo scrittura.

Come funziona

Leggeremo tutti i materiali ricevuti nei 26 giorni della call che terminerà il 21 febbraio 2026.

Entro 26 giorni dalla ricezione – e comunque non oltre il 26 febbraio 2026 –, ti diremo se siamo interessati a leggere l’intero progetto. In ogni caso, riceverai una risposta.

I lavori che ci colpiranno potranno essere approfonditi con un confronto editoriale e, se lo riterremo opportuno, accompagnati in un percorso di sviluppo e proposta.

Se mentre leggi pensi “questa cosa mi riguarda”, probabilmente è così.

Requisiti

• Età massima: 26 anni

• Nati/e dal 2000 in poi

• Testi rigorosamente inediti

Se invece pensi di usare questa pagina per sottoporci altro, non ci siamo proprio. Eventuali proposte non aderenti verranno respinte senza spiegazioni ulteriori.

Ragazza con capelli ricci con foulard rosso e sorriso sorpreso, circondata da libri aperti e appunti su un tavolo.