Il libro più caldo dell’autunno

Chiedete a un italiano sopra i cinquant’anni che faccia abbia l’erotismo, e con ogni probabilità vi descriverà Edwige Fenech sotto la doccia, con un caratterista qualsiasi a spiare dalla porta socchiusa.

Per vent’anni il desiderio, in questo Paese, è stato una cosa da guardare dal buco della serratura: un corpo femminile messo in vetrina per uno sguardo maschile che restava fuori dalla stanza, una risata pronta a coprire l’imbarazzo, una gag al posto della scena. Era un erotismo costruito per lo spettatore, e lo spettatore, intanto, è invecchiato.

Chi oggi legge romanzi erotici ha un’altra età, un altro sguardo e soprattutto un altro posto nella stanza, perché sta dentro la scena, la sceglie, la pretende scritta dal punto di vista di chi la vive.

Quando Hannah Grace ha autopubblicato Icebreaker nel 2022, una pattinatrice e il capitano della squadra di hockey sembravano materiale da nicchia. Il passaparola su TikTok ne ha fatto uno dei casi editoriali più vistosi del decennio, e da lì si è aperta una strada che in Italia ha ormai una classifica tutta sua: da marzo TikTok e NielsenIQ pubblicano ogni mese la #BookTok Bestseller List, e nella prima rilevazione tredici posizioni su venti erano occupate da autrici italiane.

Tredici su venti: il pubblico c’è, compra, e riconosce una voce italiana quando la trova.

I testi che arrivano sulle nostre scrivanie, invece, sono ancora pochi, e quelli fatti come si deve ancora meno.

Quindi apriamo una call, e la apriamo adesso.

Cosa stiamo cercando

Romance esplicito che conosce le sue regole. Il genere ha leggi precise, e le lettrici le conoscono meglio di molti editor: trope dichiarati in quarta, livelli di spice annunciati, una promessa che va mantenuta fino all’ultima pagina. Cerchiamo romance che dentro quella promessa trovi ancora una voce, una sorpresa, una scena che faccia alzare lo sguardo dalla pagina, e che sappia esattamente in quale punto piegare la regola per guadagnarsi il lettore.

Erotica che guarda da dentro. Il desiderio raccontato da chi lo prova, con il consenso trattato come motore narrativo capace di generare tensione quanto qualsiasi ostacolo. I nostri riferimenti sono Hattie Williams e Vera Valentine: voci esplicite quando serve, provocatorie quando la provocazione è stata guadagnata, mai decorative.

Dark, romantasy, queer, non-vanilla. Le forme più spinte del genere ci interessano parecchio, a una condizione sola: che chi scrive sappia perché si sta spingendo fin lì, e che ogni scena lasci il personaggio diverso da come l’ha trovato.

Una cosa che diciamo spesso, e che qui vale doppio:

l’esplicito è la parte più tecnica del mestiere. Chiede controllo del ritmo, conoscenza esatta di che cosa il lettore si aspetta, e il coraggio di scrivere il corpo senza ridacchiare e senza coprirsi gli occhi. Una scena di sesso che si potrebbe togliere senza che il libro cambi resta riempitivo, per quanto audace.

Una scena si scrive in un pomeriggio. Il desiderio che la rende necessaria si costruisce in trecento pagine.

Diciamo no, e lo diciamo spesso, a chi crede che basti l'idea. L'idea è il dieci per cento. Il resto è come la racconti.

Cosa mandarci

Un estratto lungo non più di 50.000 battute (spazi inclusi) tratte da un testo inedito.

E con esso: una sinossi del progetto e una breve presentazione personale. Tutto qui.

Come funziona

Leggeremo tutti i materiali ricevuti entro il 10 novembre giugno 2026.

Entro pochi giorni dalla ricezione – e comunque non oltre il 20 novembre 2026 –, ti diremo se siamo interessati a leggere l’intero progetto. In ogni caso, riceverai una risposta.

I lavori che ci colpiranno potranno essere approfonditi con un confronto editoriale e, se lo riterremo opportuno, accompagnati in un percorso di sviluppo e proposta.

Se mentre leggi pensi “questa cosa mi riguarda”, probabilmente è così. Se invece sai già che non ti riguarda ma ti sembra una comoda scorciatoia per sottoporci qualcosa sappi che tutto ciò che non aderisce strettamente ai canoni della call verrà respinto.

Requisiti

• Stretta aderenza a uno dei generi richiesti

• No mappazzoni

• Testi rigorosamente inediti

Se invece pensi di usare questa pagina per sottoporci altro, non ci siamo proprio. Eventuali proposte non aderenti verranno respinte senza spiegazioni ulteriori.