Condizioni dell’editing

CHE COSA COMPRENDE L’EDITING?

Lavoriamo su manoscritti inediti in tre livelli. LIGHT interviene sulla forma: fluidità, ridondanze, tic stilistici, piccole incongruenze. TRADIZIONALE lavora su forma e struttura, cioè stile, ritmo, dialoghi, coerenza narrativa e personaggi. RESTART è l’intervento strutturale profondo, con riscrittura guidata delle sezioni concordate e un passaggio finale sulla forma.

COME VA CONSEGNATO IL MANOSCRITTO?

In italiano, in un unico file Word (.docx), con la struttura definitiva: titoli di capitolo e ordine narrativo stabiliti. Consigliamo Times New Roman 12 con interlinea 1,5. Le battute, spazi inclusi, si contano sul file consegnato e determinano il preventivo. Il testo deve essere tuo, originale e libero da diritti di terzi.

E SE IL TESTO CHIEDE PIÙ LAVORO DEL PREVISTO?

Entro 14 giorni lavorativi dalla ricezione confermiamo il livello scelto. Se il manoscritto richiede un intervento più profondo, per esempio perché la struttura è incompleta, ti proponiamo il livello superiore con un nuovo preventivo, che sei libero di accettare. Se rinunciamo all’incarico, ti restituiamo per intero quanto hai versato.

COME LAVORA L’EDITOR?

Sul file Word, con revisioni e commenti a margine, oppure con un documento di linee guida dettagliato. Ogni proposta è motivata e le scelte fondamentali restano tue. LIGHT prevede un passaggio e una restituzione, senza confronti con l’editor; TRADIZIONALE e RESTART prevedono due passaggi e il numero di videochiamate indicato nel preventivo.

L’EDITING PORTA ALLA RAPPRESENTANZA?

Lavorare con noi sul testo non dà diritto alla rappresentanza e non ci impegna a proporre il manoscritto agli editori, perché sono due attività distinte. Con TRADIZIONALE e RESTART, a lavoro concluso, il testo riceve una valutazione in lettura esterna finalizzata alla rappresentanza.

A CHI APPARTIENE IL TESTO?

A te, sempre, nella versione originale come in quella editata, e su di esso non rivendichiamo alcun diritto. Noi e i nostri collaboratori manteniamo la massima riservatezza anche dopo la fine del lavoro; a te chiediamo di non diffondere i materiali intermedi, come commenti, note e mappe d’intervento.

QUANTO TEMPO CI VUOLE?

Indicativamente 3–4 settimane per LIGHT, 6–8 per TRADIZIONALE, 10–14 per RESTART, a partire dall’acconto e dalla ricezione del manoscritto; le date esatte sono nella Scheda Operativa. Rispondiamo entro 5 giorni lavorativi e tu restituisci ogni revisione entro 30 giorni. L’editor resta a tua disposizione per un massimo di 180 giorni.

COME SI PAGA?

Il prezzo dipende dal livello e dalle battute, secondo le tariffe in vigore, più IVA al 22%. Si paga in due rate, metà all’avvio e metà alla consegna; quando il totale supera i 2.000 € IVA inclusa le rate diventano tre, uguali, all’avvio, a metà lavoro e alla consegna. Si paga con bonifico o PayPal, e il lavoro comincia all’incasso della prima rata.

E I MIEI DATI?

Li trattiamo come titolari solo per eseguire il lavoro, fatturare e comunicare con te, e li conserviamo per la durata del rapporto e per i termini fiscali di legge. Puoi esercitare i diritti previsti dal Regolamento UE 2016/679 scrivendo a info@liae.it.

COSA NON È COMPRESO?

Correzione bozze, ghostwriting o scrittura di sezioni nuove, ufficio stampa, impaginazione, copertina e traduzione. Restano fuori anche i passaggi oltre quelli del livello scelto, le parti riscritte da capo dopo l’ultimo passaggio e le modifiche chieste da editori o agenti dopo la consegna finale, che si preventivano a parte.

POSSO INTERROMPERE IL LAVORO?

Puoi recedere in qualsiasi momento scrivendo a amministrazione@liae.it. Gli acconti versati non si restituiscono e il lavoro svolto si fattura in proporzione. Se una revisione tarda oltre 30 giorni, il calendario si sospende e riparte secondo la disponibilità dell’editor; dopo 90 giorni di pausa può esserci un costo di ripresa, che ti sottoponiamo prima.

QUANDO VALGONO QUESTE CONDIZIONI?

Si applicano a ogni preventivo di editing e si accettano firmando la Scheda Operativa oppure versando la prima tranche. Ogni deroga vale solo se è scritta nella Scheda Operativa. Il rapporto è regolato dalla legge italiana, con foro competente a Milano. Il testo integrale è disponibile su richiesta.